Il romanzo

Nel corso di una missione di devastazione e annichilimento di una nazione e di un popolo, Reinhard Friedmann, un alto ufficiale nazista scopre, per puro caso, delle lettere fino ad allora rimaste segrete. Quelle lettere che Apollonia Dabrowski, la donna amata in segreto da Chopin, il suo unico e misterioso grande amore, scrisse, ma non inviò mai al compositore polacco.

Incuriosito, il soldato inizia la lettura dei documenti rinvenuti e si accorge, così, che tra le lettere ve ne sono anche alcune inviate da Chopin alla sua adorata.

Attraverso la lettura di questa corrispondenza segreta, il romanzo ripercorre la vita del musicista dalla nascita alla morte, intrecciandola  con elementi di fantasia, che s’intersecano con i momenti reali della vita di Chopin e con dati storici e biografici certi.

Caratteristica peculiare di questo lavoro è l’inserimento di poesie, i cui  testi sono stati scritti dall’autore seguendo le linee melodiche dei 21 Notturni composti da Chopin ed in cui ad ogni nota corrisponde una sillaba. I brani realizzati dall’autore, eseguiti dal Maestro Giuseppe Giulio Di Lorenzo al pianoforte e dalla vocalist Vera Mignola al canto, hanno un sapore deliziosamente “old style” e si adattano perfettamente al ritmo narrativo dell’opera, stabilendo una meravigliosa corrispondenza fra musica e testo letterario.

Il romanzo si estende anche al campo dell’arte figurativa. Sono infatti in esso contenute 24 tavole pittoriche a tema (acrilico su cementite), dipinte dalla pittrice Amelia Musella, e scaricabili gratuitamente dal sito. Tali immagini rievocano i personaggi presenti nei testi dei brani.

 

Tavole pittoriche dell’artista Amelia Musella

Copyright delle tavole pittoriche  © Amelia Musella

 

La pianista Op. 9 N° 2 in Mi bemolle Maggiore

 

Gli spartiti

 

 

Acquista il libro online:  CURCIOSTORE: https://goo.gl/h1zR1L

 

Nota biografica

LUCIANO “VARNADI” CERIELLO

Cantautore e scrittore veneto-campano, da sempre proiettato verso audaci sperimentazioni.
Proveniente da studi classici, laureato in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Salerno, ha finalizzato le sue idee musicali e testuali in 5 album incisi da cantautore, grazie ai quali è stato paragonato, in una recensione apparsa sul periodico della S.I.A.E. “VIVAVERDI”, a grandi nomi della musica d’autore, quali Battiato e Jannacci.
Dall’innovativo e geniale cantautorato, ha subito una rivoluzione copernicana che ha rappresentato la genesi dei testi scritti sulle melodie dei Notturni di Chopin (a nota corrisponde sillaba). Tali versi sono poi stati inseriti sia nel romanzo “Il segreto di Chopin” (definito opera letteraria di grande spessore, levatura culturale e valenza storico-musicale), sia nell’opera teatrale “Ho sognato Chopin”, con la quale l’autore ha ricevuto riconoscimenti sia nazionali che internazionali, quali il Premio Nazionale Vallecorsi di Pistoia, il Premio “Va in scena lo Scrittore” della FUIS (Federazione Unitaria Scrittori Italiani), il Premio Internazionale “Voci” di Abano Terme e il Festival Internazionale “TEATRANDO” di Roma. Varnadi ha, inoltre, messo in canto “Le quattro stagioni” di Vivaldi, l’Elégie di Sergej Rackmaninov, la “Romance in Fa minore” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, ha scritto i testi per gli ultimi due movimenti della “Sinfonia Abellana” di Oderigi Lusi e ha “parolato” le 49 “Romanze senza parole” di Felix Mendelssohn.